E’ pronto il video delle migliori azioni dei Cinghiali nella partita con gli Old Cesena del 14/11/2009.
E’ la versione base, solo video e musica. E’ accessibile dalla pagina Media
Fatemi sapere cosa ne pensate.
Quincey
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E’ pronto il video delle migliori azioni dei Cinghiali nella partita con gli Old Cesena del 14/11/2009.
E’ la versione base, solo video e musica. E’ accessibile dalla pagina Media
Fatemi sapere cosa ne pensate.
Quincey
I Cinghiali? Grande, grandissima squadra!!!
Amistad: passione e impegno, ma soprattutto voglia di essere squadra, permettono ai cinghiali di fare un’ottima prestazione ed arrivare secondi al torneo.
Il gioco:
Si gioca rugby a 7, con mischia a 3 contest, si trasforma la meta in drop entro 40 secondi, chi fa meta calcia. Il campo in 7 è grande!
Le squadre:
Noceto Rugby, Fidenza Seven Sunday, Harlequins Noceto, Cinghiali del Setta.
La formazione:
Bistecca (capitano), Giovanni, Luca Ruggio, Francis, Giovenca, Daniele, Marco
A disposizione: Amedeo, Claudio, Giannino, Lupo
I numeri:
Fidenza Seven Sunday – Cinghiali del Setta 0-5 (mete)
Noceto Rugby – Cinghiali del Setta 3-1
Harlequins – Cinghiali del Setta 1-6
Man of tournament: Giovenca
Meta men: Marco 3, Giovenca 3, Bistecca 2, Daniele 2, Luca Ruggio 2
La cronaca
Bella giornata, il sole decide di scaldare lo spettacolo. Musica a bordo campo che carica i giocatori. Bel Campo. Francis euforico.
I Cinghiali arrivano motivati, concentrati, felici di poter giocare a rugby.
Nella prima partita, Cinghiali contro i padroni di casa, il Fidenza Seven Sunday. La partita è a senso unico, il Fidenza non passa mai la metà campo, i cinghiali vincono 5 mete a zero e giocano tutti bene.
Poi gioca il Noceto Rugby contro gli Harlequins (formazione composta fondamentalmente da altri giocatori del Noceto Rugby più qualche ospite). Il Noceto Rugby è squadra forte, composta da giovani dell’under 20 (il Noceto Rugby gioca in serie A), alcuni veloci e alcuni grossi, molto grossi. Stravince.
Noceto Rugby – Cinghiali del Setta inizia in salita; dopo 2 minuti, i Cinghiali, entrati in campo un po’ distratti, sono sotto di due mete. I Cinghiali si ricompongono, la partita si fa più equilibrata, i Cinghiali fanno qualche ottima azione, una meta, ma ormai è tardi, finisce 3-1. Ma alla fine i Cinghiali si dimostreranno gli unici ad aver ‘tenuto’ contro il Noceto.
Harlequins – Fidenza Seven Sunday. Vincono gli Harlequins senza troppi problemi.
Si gioca Noceto Rugby – Fidenza Seven Sunday. Mi pare finisca 8-0.
Ultima partita, i Cinghiali del Setta contro gli Harlequins, ci si gioca il 2° posto. Ottima prova dei Cinghiali che partono alla grande è chiariscono presto chi vincerà la partita. Poi ad un certo punto, la colonna sonora è quella degli AC/DC e la grinta incontenibile di Amedeo diventa contagiosa. Negli Harlequins entra anche qualche rinforzo del Noceto, ma non si passa.
Fine, birra, foto e premiazione: Giovanni ritira la targa dall’assessore, evviva, evviva!! Viva il rugby!
Da ricordare:
Marcovunque, la meta da calciatore di Giovenca, Daniele sempre pronto all’ala, Bistecca che fa un terzo di campo con due giocatori attaccati, Luca Ruggio e il suo doppio passo, tutte le mete, Francis a bordo campo che cerca di socializzare con gli avversari prima della partita e per inspiegabili ragioni li fa subito un po’ incazzare, nell’ultima partita un’azione alla mano di Lupo-Amedeo che non perdono l’ovale e la mischia degli Harlequins, asfaltata.
Da scordare:
i lanci in touche di Fransis e come il Noceto ci ha fregato con due touche “furbe”.
Alla fine:
un grazie a tutti i Cinghiali! Un grazie a tutti i giocatori! Un grazie all’arbitro che era lì a gratis e ha fatto buone scelte privilegiando il gioco! Un grazie a chi ha organizzato un bel torneo! Un hip hip hurra allo spirito con cui si è giocato!
Infine, per dovere di cronaca, anche questa volta mi sono perso il terzo tempo, dove, sono sicuro, i Cinghiali avranno fatto la loro figura.
FOTO
….. forse perchè era troppo concentrato
….. forse perché voleva vincere a tutti i costi
….. forse perchè in realtà voleva giocare pilone sinistro
…… forse perchè voleva vedere la contemporanea partita Italia – All Blacks invece di giocare
…… o forse solo perché l’abbiamo chiuso negli spogliatoi dimenticandoci di lui per 20 minuti!
Ma LUI non rideva mai!!

Cronaca.
Che i cinghiali vogliano vincere si vede subito.
Per paura di arrivare tardi, arrivano per primi (complice anche il nostro mitico tesoriere che aveva indicato l’orario d’inizio mezzora prima di quello ufficiale); è la prima volta.
Ma andiamo con ordine. Pare che il primo cinghiale si sia visto a bordo campo a Cesena già alle 9.30. Non si sa chi sia, comunque poi è tornato verso casa ed è ripartito con gli altri per arrivare verso 12.30.
I più lenti arrivano verso le 14 dopo essersi andati a fare una piadina sottile a Rimini poiché la preferiscono a quella più spessa cesenate.
La giornata è bella, a tratti nuvolosa, la temperatura ideale, tutto nuovo: maglie, pantaloncini e i caltezzetti, bellissimi (che calzetti!!!!).
Siamo tanti, tutti Cinghiali, nessun prestito, ed è una cosa bella!
Il riscaldamento parte alla grande, chiudiamo la nostra apertura dentro lo spogliatoio e vai che andiamo! Per fortuna ha il cellulare.
Io, respiro, l’asma è restata a casa, e riesco a far giungere un po’ di ossigeno ai muscoli. Posso muovermi!
Dalle tribune quasi piene (in cui si distingue una bellissima coppia, forse pugliese, per la prima volta a vedere una partita di rugby) un solo grido scandito al megafono: Forza Cinghiali! Forza Cinghiali! Tidu tidu du du diiiiiii! Anche la sirena e vai che andiamo!
Francis ha un’idea geniale: facciamo bere un po’ di grappa a tutti prima di giocare. Da un bicchierino a tutti sulla linea al momento del saluto al pubblico. La qualità della grappa è pessima, quelli di Cesena lo capiscono, ma bere e mangiare è più forte di loro, così la bevono, ma poi si incazzano molto e dopo due minuti sono già sotto di una meta in cui un imprendibile Federico (che si era appena mangiato 3 etti di cioccolata) fa il buco e lascia l’ovale a Francis in sostegno, che marca.
Poche azione dopo si gioca nei tre quarti, Giovenca passa al Gem (Francesco) che fa meta. Sono felicissimo. Vinciamo.
Poi è lotta, loro sono grossi e provano a passare, ma non passano. Viva le terze e tutti gli avanti.
Daniele intercetta un passaggio a metà campo e sgroppa fino in meta (grande Capra!!) (per correttezza di cronaca la precedente parentesi dovete leggerla, urlando, con la erre e la voce di Amedeo).
Ad un certo punto tra di loro serpeggia un richiamo ancestrale: “burdeell!! Sveglia!! BurdeeEELLL!!” Funziona, si riprendono. Fanno due mete. Capiamo che non è fatta. Dai cinghiali! Duri! Questa non la possiamo perdere!!
I 3/4 sistemano un buco sulla sinistra da dove sono passati per fare le mete. Non passano più. Resistiamo.
Intervallo. Parla Giannino! Parla il capitano! Bene. Continuiamo così.
Secondo tempo.
Riusciamo a far girare la palla, ma c’è equilibrio. Momento della partita un po’ nervoso (Checco non capisce per tutta la partita che si gioca no-contest, spinge e fa incazzare la prima linea del Cesena). Brivido anche quando Checco va verso la nostra meta. Ma se non l’avesse fatto ci saremmo rimasti male e ci ha voluto dar soddisfazione.
Poi arriva una palla a Vincenzo che gioca ala (e non è la prima che gli arriva), la sfrutta bene, corre, sfugge, meta (e vai, insieme al Gem le mete degli esordienti sono 2: 24 birre!!!).
Il Cesena non ci sta, vuole segnare ancora, ma fa fatica, plachiamo e vinciamo le rac (cazzo! Ma si scrive così?), comunque ad un certo punto siamo nei nostri 22, l’unico punto da dove si può calciare, Quincey ti spara un up & under, corre, la palla gli rimbalza in mano, corre, provano a fermarlo, corre, corre, corre, è meta!
Loro attaccano, vogliono l’ultima meta, ma a tempo scaduto usciamo noi dall’ultima mol (cazzo! Ma si scrive così?) con la palla in mano. Fine. Si festeggia nello spogliatorio.
Dal terzo tempo me ne sono andato via presto per impegni familiari, e non posso commentarlo. La Piada era comunque buonissima (io preferisco quella spessa di Cesena).
Formazione
1 Angel; 2 Giovanni; 3 Checco; 4 Amedeo; 5 Federico; 6 Mirco; 7 Bistecca; 8 Francesco (Gem); 9 Francis; 10 Enrico; 11 Giovenca; 12 TdCapra; 13 Marco; 14 Vincenzo; 15 Quincey.
A disposizione:
Prima linea: Elia, Andrea, Giannino, Luca | Seconda: Lupo | Terza: Claudio
Fotografo/accompagnatore/infortunato: Albertino | Agli arrosticini (peccato non ci fossero): Fabio
Le mie pagelle (per montarsi la testa).
Dall’estremo agli avanti, dal 10 al 7½:
Il capitano Quincey (voto 10), gioca, copre, un placcaggio favoloso e una meta da six nations (man of the match).
Vincenzo (9), i 3/4 si cercano, si trovano ed è anche merito suo. Una meta sua, ma che è di tutti i 3/4: Giovenca (8), Marco (8), TdCapra (8).
La mediana gioca benissimo; Francis il solito, grande, una sola pecca, quando non ci sono i giocatori che vuole lui o la squadra non è pronta per la sua idea, temporeggia o si affida a sé, ma il suo è sicuramente un ruolo difficile (8½ per la prestazione; 2 per la maglia. Capisco l’ideale “non voglio che i cinghiali abbiano lo sponsor, siamo una squadra libera”, lo capisco veramente, ma sono cose da dire prima, forse saremmo stati tutti d’accordo, forse avremmo trovato i soldi in altro modo, ma ormai è tardi e non metterla diventa infantile. Quindi grande merito a chi si è sbattuto per le maglie, maglie che per ora ci hanno dato una bella soddisfazione. Voto totale a Francis 6, alle maglie 10). Enrico, bravissimo, come sempre attivo, roccioso, grintoso e trascinatore (8½), a volte potrebbe essere più veloce nel far girare la palla, ma anche il suo è un ruolo difficile o forse vuole solo dare un po’ di soddisfazione alla coppia in tribuna.
Francesco (9), un solo errore, parte da una mischia con l’ovale perché vede il buco, ma si isola, comunque anche lì teniamo la palla. Tutte sue le touche (cazzo! Ma si scrive così?), quando non c’è, sono di Amedeo (8). Federico massiccio, spinge, sente un po’ la fatica e cala un po’ nel secondo tempo (8½), Mirco e Bistecca, in terza fanno la differenza, averli subito fuori dalla mischia ordinata è un grande vantaggio per la squadra (8½ ad entrambi). Claudio, gioca terza, seconda, allenatore; un universale su cui si può sempre contare (8½); più un punto per l’organizzazione e mezzo per lo scherzo della mezzora: 10.
Bene tutta la prima linea. Elia (7½, un po’ fuori allenamento, ma generosissimo), Angel (7½, gioca bene e, a fine partita, è elegantissimo facendoci fare anche una certa figura. Non come Giovenca che, a parte le mutande con gli squali che pare portino fortuna, non era proprio tirato), Giovanni (8, spinge, cavolo se spinge), Andrea (8, anche perché ha fatto piacere rivederlo), Checco (7½, e non si vede l’ora di vederlo con una mischia contest), Luca (7½, deve ritrovare la forma dei tempi migliori). Giannino, gioca, urla, da sicurezza ed è sicuramente uno degli artefici della crescita della squadra, tanto da volerci sempre e comunque con i piedi per terra, senza montarci la testa (9).
Lupo (7½, perché ho placato e perché quando ha fischiato la fine avevo la palla in mano, strappata, olè).
Nota del cronista.
In realtà sull’ordine delle mete e sui numeri dei 3/4 non sono così sicuro, comunque è per la cronaca.
E come sempre vi ringrazio per l’opportunità di giocare questo sport meraviglioso. E di giocare con Voi, persone eccezionali, sostegni.
E ringrazio gli Old Cesena per la loro accoglienza e per il loro entusiasmo, di esempio per tutti.

Sabato 14 novembre alle ore 14.30 al campo di Via Montefiore 915
Fraz. S. EGIDIO – CESENA
i Cinghiali sfiderranno per l’ennesima volta gli Old Cesena rugby.
Siete tutti invitati…