Venerdì sera larga partecipazione, tranne qualche illustre assenza e ritorno ( Giovanni in primis) , dei cinghialotti alla cena. Sperduti tra gli Appennini, dove ogni curva da Chabal veniva presa con la stessa foca di un placcaggio a difendere i cinque metri, il posto era praticamente una casa e sembravano una loggia massonica riunita in gran segreto. Il tutto è stato scandito da ottime fettuccine e tortelli fatti in casa, faraona e coniglio superbi, insalata e patatine. Abbiamo annacquato i nostri pensieri e aperto i nostri sorrisi con un bel sangiovese ignorante e ruvido.
Dopodiché, Presidente con il suo bell’eloquio e con la presenza alla pari di un Pippo Baudo nostrano ha ufficialmente presentato i premi:
- Premio “O’cazzima”, per chi alla fine dimostrerà di averci messo più grinta e impegno.
- Premio ” Munari” ( un pò sospetto, perchè a breve capirete il motivo), lo vince chi avrà dimostrato a suon di statistiche e strategie di essere una specie di fredda macchina calcolatrice (sic!). Tutti, ovviamente sono sobbalzati, non tanto perché la corsa si riduca palesemente a due personaggi, ma che “quei due” fomentati dalla competizione, inizino a bordo campo a spararti numeri e tattiche a manetta, mentre tu preso per mezz’ora a sportellate e calpestato come un zerbino inizi a pentirti di non aver mai avuto l’opportunità di giocare a softball!
- Premio “Miglior Sostegno”, non si è capito di quale natura se psicologica, fisica o agonistica al branco dei cinghiali. Quasi tutti hanno colto il lampo negli occhi di Enrico, il quale lanciava occhiatacce a Presidente perché aveva scelto il bastone di plastica e non di ferro, utile nelle sue preziose mani di vergarci come somari ogniqualvolta ne ritenesse la necessità.
-Premio “Miglior Ciccione”, NO COMMENT. Dico solamente al Presidente, “Occhio! E’arrivato un nuovo sceriffo in città ! ”
-Premio “Miglior Trequarti”. “faccia d’Angelo” si è subito illuminata, con espressione di gaiezza a tratti incontenibile. Lo si è visto anche abbozzare un passo di danza. Senza rischiare d’intaccare il proverbiale narcisismo dei trequarti, in particolar modo dei mediani d’apertura, diciamo solamente a GIOVENCA che il premio era per il miglior o non per il più bello dei trequarti!
Ovviamente, le votazioni avveranno a suffraggio universale per alzata di paletta! ( Per Giampa va bene anche solo con il gesso)
Una menzione infine, va a Martina che a biliardino insieme con Dentino, il quale si gongolava spavaldo del talento della sua compagna di squadra, ha piegato e bastonato tutti i cinghiali sfidanti!!
Tanti saluti grufolanti….
A presto!
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