chi siamo
I “Cinghiali del Setta” sono una libera squadra amatoriale di rugby della provincia bolognese.
La loro storia inizia quando, qualche anno fa, un francese, Francis, in una serata al bar disse: “perché non facciamo una squadra di rugby?” gli astanti lo guardarono un pò perplessi, ma dal fondo Gualberto disse: “perché no!” cosi si chiamò Anghel, Claudio il romano, che chiamò suo cognato Gustavo l’argentino, che chiamò o’Animal Amedeo da Termoli, che lo disse ad Enrico, poi Gianluca, Elia, Passarella, Testa di capra, il Bistecca, Luca … e tutti gli altri che si sono uniti strada facendo.
L’Associazione Sportiva Dilettanti Cinghiali del Setta Rugby è associata UISP.
spazio
CINGHIALI
Mammiferi selvatici della famiglia dei Suidi, hanno il corpo tozzo ricoperto di peli ispidi, occhi piccoli e grossi canini a forma di zanna. Da sempre sono considerati sia una preda ambita sia un fiero avversario per la sua tenacia in combattimento.
SETTA
Il Setta è un fiume a regime torrentizio nell’Appennino tosco emiliano, ed è un affluente del fiume Reno, il principale per lunghezza, superficie di bacino e portata d’acqua del tratto montano. Ha le sorgenti in vicinanza di Montepiano di Vernio in provincia di Prato e scorre verso Bologna in una valle larga e con ampio ghiaieto, toccando i territori dei comuni di Castiglione dei Pepoli, San Benedetto Val di Sambro, Monzuno e Sasso Marconi. Dopo circa 47 km di corso, termina gettandosi nelle acque del Reno di fronte alla Rupe di Sasso Marconi. Le acque del Setta, relativamente abbondanti in ogni stagione (la portata minima non scende mai a meno di 1 m³ al secondo, ma quella massima supera i 400 nelle piene trentennali, nelle piene bicentennali addirittura 650) essendo molto più pure di quelle del Reno, furono scelte dai Romani per alimentare la rete idraulica bolognese. L’acquedotto romano che raccoglie le acque del Setta e le porta a Bologna è ancora attivo e comprende un cunicolo di 18 km scavato nella roccia con pendenza dello 0,1%.


